martedì 20 dicembre 2011

Arriva la busta (non di Natale)

E mentre i giorni passano lenti e strani, tra un regalo di natale ed un giro, oggi mi è arrivato dalla ditta italiana un plico con dentro:
1 ombrello
4 penne
2 block notes (1 grande e uno piccolo)
9 manuali
4 cataloghi
2 dvd
e un pacco regalo...
insomma mi tocca studiare ;-)
Ho ottenuto l'aumento che volevo, abbiamo sistemato alcune situazioni contrattuali interessanti e piano piano ci si sta preparando.
Con la morosa ancora nessuna decisione definitiva ma voglio provare ad essere ottimista.
Ancora non faccio il conto alla rovescia ma sì...devo ammettere che ho i giorni contati hahaha
Saluti e tante belle cose (aspetto per il buon natale eh!)
Leo

martedì 13 dicembre 2011

E' arrivata l'offerta!

Fermi, fermi non saltate dalla sedia!! Sono stato nel paese x la settimana scorsa, colloquio col capo, colloquio con gli italiani...ci siamo trovati abbastanza bene e oggi mi ha telefonato per farmi la proposta.
Stipendio base buono, più del doppio di quanto non avessi nell'ultimo lavoro. il Bonus (non troppo difficile da raggiungere -pare-) porta il tutto a circa il triplo dell'ex stipendio. Qualche benefits. Insomma si può fare...anche perché l'alternativa qual'è? Ed ora il problema, la morosa non se la sente.
Già ma io devo, io non ho la famiglia ricca alle spalle, io non ne posso più di galleggiare. Io ho bisogno di un lavoro "vero" e "buono". Le ho detto che parto lo stesso. Che io devo decidere ora, ma lei ci può pensare ancora, che per lei il posto c'è, che posso trovarle un lavorino, forse, in un supermercato e che poi quando impara la lingua... niente. Non vi immaginate i pianti. Io sono dovuto restare duro, non posso cedere. Credetemi se vi dico che è durissima. Ho un nodo in gola che mi strozza. Anni insieme ad una persona, momenti belli e brutti, ma comunque forti. E doversi arrendere al fatto che qui io non trovo un lavoro che mi permetta di pensare al futuro. Perché a restare qui si muore un giorno alla volta, e io non voglio. Il duro deve ancora arrivare, mi sa. Farà un male fottuto ma lo devo fare.
La morosa dal suo punto di vista ha ragione. Lei non ha un motivo per andare li, se non me. E non ha il carattere per buttarsi, lo so benissimo. Mi piacerebbe che lo facesse, ma non so davvero se posso sperare in un lieto fine sta volta. Domattina scrivo al tipo, dico che accetto -WOW l'ho detto! l'ho detto davvero- e gli chiedo di alzare la paga base. Buona notte ragazzi.

martedì 29 novembre 2011

Giorni a galleggiare

Passano senza lasciare alcun segno, al massimo avrò preso qualche chilo a stare a casa a non fare nulla e questo sarà l'unico ricordo - di cui farei a meno- di questi giorni.
Il week end mi passa bene, giro con la morosa, spendo soldi vado in locali... insomma una vita normale.
Ma durante la settimana mi sento sempre fuori luogo: non riesco a concentrarmi su nulla perdo tempo in cose futili e le giornate sono veramente poco interessanti.
Sarà che trovo pochissimi annunci a cui candidarmi, sarà che mi sento quasi assunto (ma è stupido perché non so ne se sia vero che la ditta mi vuole, ne se io voglio il lavoro) ma non mi metto a mandare cv a lavori che non mi facciano brillare un po' gli occhi o per i quali non mi sento decisamente adeguato e così ne mando davvero pochi.
manca una settimana scarsa alla chiacchieratina... mi dispiacerebbe passarla a "vuoto" ma davvero non trovo modo per impegnarla bene.
Potrei fare la cernita delle cose per il trasloco...ma se poi non vado?
Potrei andare a comprare un nuovo monitor pc....ma se poi non resto ?
Insomma è tutto un po' così ...sospeso... o per restare in tema col titolo, galleggiante.
Non ho nemmeno tanta voglia di parlarne con amici e familiari, ho la sensazione che la mia situazione sià un po' al di fuori dei casi della loro vita. Forse è stupido, cosa ne so io delle piccole e grandi tragedie degli altri?! però non mi sento di confidarmi. Nemmeno con la morosa posso parlare, lei infatti al momento è parte delle preoccupazioni, aspettarsi che diventi parte delle soluzioni mi pare troppo.
Detto ciò prima di diventare noioso aggiungo una piccola storia, di poco valore, ma che centra col blog.
Mi chiama uno (indiano?) da un rumorosissimo call center.
ovviamente la faccio breve, -saresti disponibile a traslocare per lavoro?-
-certo- dico io, -ottimo, abbiamo una splendida offerta per andare a lavorare in UK-  fa lui.
-Va bene, ma dove in UK? - -Belfast, una splen...- lo fermo -No, l'irlanda del nord non è accettabile-
-Ah... beh abbiamo altri posti in cui poter fare supporto tecnico per ******* se ti interessa, ti interessa?-
-guarda, come vedi dal mio CV ( che non hai letto idiota) io sto facendo altro, potrei accettare un C.S. (voglio essere educato e ti stendo con cortesia) ma la cifra deve essere ragionevole, tipo 25/26k all'anno-
-Mmmm ok allora senti cosa facciamo, io ti mando una mail con le nostre offerte, te ci pensi e io aggiorno il tuo file intanto ok?-
-Ottima idea, aspetto la tua mail allora-
secondo vuoi è arrivata?
Buona serata
Leo


martedì 22 novembre 2011

Quanto tempo...

Non intendo nemmeno provare a dare qualche parvenza di giustificazione: semplicemente non mi andava di scrivere.
Però adesso sì e lo faccio.
E' necessario un aggiornamento: sono disoccupato.
La cosa va un attimo spiegata. Il mio contratto (esatto, quello che non ho ne mai visto ne mai firmato) scadeva il 31 ottobre. Nessuno si è premurato di farmi sapere se e quale sarebbe stata la proposta di rinnovo, ne io ho chiesto nulla...fino a pochi giorni dalla data di scadenza.
La mia richiesta via mail suonava come:- ti devo lasciare le mie cose sul tavolo venerdi o hai qualche proposta da farmi?- la proposta è arrivata 1 giorno dopo, ed in sostanza si trattava di continuare, con un contratto a tempo determinato, allo stesso stipendio. Non entrerò nei dettagli ma continuare a lavorare da novembre in poi mi avrebbe causato dei costi aggiuntivi oggettivi,  che io quantificavo in 250 euro al mese.
Ora, mi rendo conto che la cifra sembra alta, e probabilmente il totale è al di sopra dello stipendio medio di molti con la mia anzianità e competenze, ma intanto ritenevo di valerli quei soldi e mi servivano per non peggiorare la mia situazione... e comunque fin dal primo "contratto" avevo detto chiaramente che la cifra stabilita era accettabile ma non soddisfacente. Quindi, ho rifiutato la possibilità di fare un contratto per un mese o due e "intanto troviamo una soluzione" ma ho offerto la disponibilità a venire a lavorare per facilitare un eventuale passaggio di consegne (stessa sostanza, diversa forma) ma visto che la cosa non interessava, cordialmente abbiamo interrotto la nostra relazione. Premesso che  ero disponibile ad accettare tutta una serie di soluzioni utili a ridurre il peso fiscale della mia assunzione, anche a costo di peggiorare la mia situazione previdenziale, ma  non avendo avuto quello che mi "serviva" ho guardato al presente ed ho immaginato il futuro: cosa cambierà tra 2/3/5 o 6 mesi? non riuscendo a capire quanto mai poteva diventare probabile una situazione in cui l'aumento sembrava plausibile ho preferito dire basta, pur non avendo nulla in mano.
Certo colloqui ne faccio ancora:
Ho fatto un colloquio che sembrava molto promettente con una ditta qui vicino. Prima la manager (gran gnocca) e poi l'hr, ma mi sono arenato sui soldi - e sottolineo che non chiedevo cifre assurde, anzi mi sono sembrate molto più assurde le loro proposte-
Nel frattempo ho fatto colloqui con una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo, mi hanno perfino invitato a "casa" loro e nonostante gli sia costato 800 euro di volo...mi hanno scartato. O.K. il lavoro era un po' fiacco, avrei dovuto ri emigrare in un paese civile ma di cui capisco poco l'idioma e la paga...sarebbe stata buonina ma non super....
Giorni fa ho fatto una chiacchieratina telefonica con una ditta che è italian, ma ha una sede nel mio secondo paese, che però non è di proprietà degli italiani...insomma una cosa un po' complessa.
MA conta che sono piaciuto, e per il 6 dicembre mi hanno invitato a fare un salto da loro...si vola gratis!
Detto ciò, ci sono tutta una serie di valutazioni da fare: supponendo mi prendano, mi andrà bene il lavoro? quanto sarà l'offerta economica (indubbiamente più alta che qui) e la mia morosa sarà interessata o addirittura in grado di venire?
Ma a prescindere dalla situazione contestuale avevo già stabilito che entro il 31/12 le cose sarebbero cambiate. E l'emigrazione sarebbe stata sul tavolo, nessuna sorpresa insomma.
A sto punto tanto vale andare con un lavoro piuttosto che emigrare per cercarlo, no?
Prometto che aggiorno più spesso (almeno per un po')
Buona serata!