Nella mia testa, dopo mesi di speranze rivolte verso l'esterno, si è formata una idea di cosa posso fare da me. Qualcosa che somiglia ad una strategia per raggiungere un obiettivo.
Certo, il piano è "vago" o forse meglio dire "aperto": non c'è infatti un punto di arrivo preciso. Come non c'è un mezzo specifico per arrivarci.
Siccome mi rendo conto che il pensiero è involuto ho trovato un esempio che fa al caso mio. Pronti?
Ok allora pensate al "lavoro da trovare" come ad una destinazione turistica, ed il modo per ottenerlo è ovviamente il viaggio. Semplice e chiaro no?
Bene, se io mando un CV alla ditta pippo l'obiettivo è ovviamente il ruolo X presso la ditta pippo, il mezzo è la candidatura, il viaggio è la serie di scremature via HR, e colloqui vari. Che tradotto nel mio esempio potrebbe essere un viaggio a New York per la serata del Columbus day, fatto in aereo, comprando biglietti di compagnie diverse per ogni tratta ( o della Ryanair se preferite ) quindi : so dove vorrei andare, ci arriverei in fretta, e l'unico problema e prendere i voli in tempo.Infatti un problema ad uno qualsiasi dei voli fa saltare tutta la faccenda...
Ecco se come penso vi è chiaro il concetto, posso spiegarvi il mio "piano" senza dirvi nulla, grazie ad un esempio similare. Starà poi al vostro intelletto capire cosa farò... forse! Pronti ?Bene:
allora ho deciso che per le prossime vacanze estive voglio andare in Sud America. Non farò un volo diretto, ma prenderò un cargo per la traversata, una volta oltre l'atlantico controllerò quale paese è raggiungibile più facilmente, e ovviamente dove il clima è migliore in quella stagione...e poi beh finalmente sarò arrivato!
Un po' vago direte...già...ma almeno sapete che vado in sud america, senza fretta e senza una città nel cuore!
Detto ciò vi saluto e buona domenica
Il lavoro, la stabilità, l'indipendenza, la felicità...e tutto ciò che in genere si cerca dopo essere diventati grandi.
domenica 13 febbraio 2011
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